A pensarci non sembra vero, ma spesso dimentichiamo che fino a cent’anni fa gran parte della popolazione mondiale era analfabeta e non poteva esprimere liberamente le proprie opinioni nemmeno a voce.

Oggi le cose sono molto cambiate, un cittadino occidentale oggi non riuscirebbe neppure ad immaginare di vivere senza smartphone e laptop. 

Eppure la libertà d’espressione è una conquista della quale spesso non ci rendiamo neppure conto. La facilità estrema con cui chiunque può aprire un proprio angolino di internet è palese, ma da cosa deriva?

La spinta è certamente arrivata grazie ai social network e dai cms.

Cosa sono i cms?

Non sono altro che dei sistemi di gestione dei contenuti. Le statistiche ce lo confermano la metà dei siti internet ormai è su WordPress, uno dei cms più famosi; vogliamo però segnalarvi che gli altri cms più impiegati sono: al 17% Drupal e al 6,4% a Joomla. Una modalità di sviluppo web semplice e funzionale.

Così la libertà di parola diventa accessibile a chiunque abbia un accesso alla rete, con i suoi pro e i suoi contro.

Le possibilità fornite dai cms vanno comunque impiegate con logica e competenza informativa, ma sono senza dubbio un supporto fondamentale.