Per comprendere le nuove tendenze del 2026 in termini di tendenze dei consumatori online non possiamo non considerare l'anno anno appena trascorso .Il comportamento dei consumatori online italiani nel 2025 ha subito un’evoluzione profonda: lo shopping digitale non è più solo una tendenza, ma una scelta consolidata e parte integrante della vita quotidiana. Secondo lo studio di Doofinder, gli utenti oggi cercano esperienze rapide, intuitive e affidabili, con aspettative molto elevate in termini di personalizzazione, fiducia e omnicanalità.
Nel 2025 il comportamento del consumatore online non può più essere interpretato come una risposta a tendenze momentanee o a spinte emergenziali. L’acquisto digitale rappresenta ormai un cambiamento strutturale, che ha trasformato in modo profondo le modalità con cui gli utenti cercano informazioni, confrontano alternative e completano le transazioni.
I dati del report confermano che l’eCommerce è entrato stabilmente nelle abitudini quotidiane: oltre l’80% degli utenti utilizza i canali digitali in modo ricorrente, integrandoli naturalmente nel proprio processo decisionale.
Questa evoluzione si manifesta in diversi elementi chiave:
Il 46% degli utenti acquista online almeno una volta al mese, con una crescita significativa tra i giovani adulti e i professionisti che vivono in contesti urbani.
Il digitale non viene più scelto esclusivamente per convenienza economica, ma per la possibilità di ottimizzare tempi e semplificare le attività quotidiane.
I marketplace continuano a essere centrali (menzionati dal 61% degli intervistati), ma aumenta l’attenzione verso gli eCommerce proprietari dei brand, soprattutto quando offrono esperienze d’acquisto più curate, servizi personalizzati e benefici esclusivi.
Le aspettative degli utenti sono diventate più elevate: percorsi complessi, interfacce poco chiare o passaggi non coerenti compromettono rapidamente l’esperienza.
Oggi il percorso d’acquisto deve essere continuo, veloce e privo di attriti, con una coerenza totale tra sito web, mobile, customer care e canali esterni.
L’aspetto più significativo è che l’online non viene più percepito come un’alternativa al punto vendita fisico, ma come una componente centrale del customer journey, capace di influenzare anche le decisioni prese offline.
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L’acquisto online rappresenta oggi una consuetudine per la maggior parte dei consumatori italiani. I dati del report Doofinder 2025 mostrano come l’88,5% degli utenti effettui acquisti online con una certa regolarità, anche se non sempre continuativa. Questo conferma che l’eCommerce non è più una novità del mercato digitale, ma una componente strutturale dei comportamenti di consumo.
L’analisi della frequenza di acquisto evidenzia la presenza di diversi profili di utenti:
Il 55,8% degli utenti effettua acquisti online una o due volte al mese, rappresentando il segmento più ampio.
Il 20,7% acquista più volte alla settimana, segnale di un’elevata familiarità con il canale digitale.
L’11,9% conclude un acquisto ogni due o tre mesi, con un utilizzo più occasionale.
Solo l’1,6% dichiara di non aver mai acquistato online, un dato ormai marginale nel panorama italiano.
Per quanto riguarda le categorie di prodotto più acquistate, le preferenze degli utenti risultano diversificate e trasversali:
Il 58,5% acquista abbigliamento e accessori, che si confermano la categoria più diffusa.
Il 55,1% sceglie prodotti di elettronica e tecnologia.
Il 48,5% compra articoli per la casa e l’arredamento.
Il 36,6% effettua acquisti legati alla cura della persona e alla bellezza.
Il 29,7% ordina alimentari e bevande online.
Il 19,9% acquista libri, musica e contenuti multimediali.
Il 14,4% è interessato a viaggi, esperienze e tempo libero.
Il 9,2% compra farmaci da banco e prodotti parafarmaceutici, un segmento in progressiva crescita.
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Nello specifico analizziamo i 10 fattori da tenere in considerazione per il 2026:
Nel 2025, oltre l’80% degli utenti italiani acquista online, con frequenze che variano da acquisti settimanali a mensili.
Il 55,8% acquista online 1-2 volte al mese;
Il 20,7% più volte alla settimana;
Solo l’1,6% non ha mai comprato online.
📱 Il mobile domina: il 58,3% delle transazioni avviene da smartphone, mentre il 39,5% utilizza il PC e solo il 2,2% il tablet.
Perché gli italiani comprano online? Le motivazioni principali includono:
Un elemento chiave che influisce sulla conversione è il motore di ricerca interno dell’eCommerce. Secondo lo studio, quasi il 60% degli utenti giudica insoddisfacente questa funzione, citando:
L’adozione di AI semantica e sistemi predittivi può migliorare drasticamente la qualità delle ricerche e aumentare le conversioni.
La fiducia è fondamentale. Gli elementi che maggiormente la costruiscono includono:
I consumatori della Generazione Z (18-25 anni) mostrano aspettative molto elevate:
La personalizzazione è un driver chiave di conversione:
La logistica efficiente e un customer service di qualità sono determinanti per la soddisfazione dell’utente e per il riacquisto:
I consumatori non distinguono più tra online e offline: si aspettano un’esperienza coerente su tutti i touchpoint:
Gli utenti “heavy user”, ovvero chi acquista frequentemente (oltre 10 volte l’anno), richiedono performance superiori sul sito: